Sono molte le motivazioni che spingono una persona a contattare uno psicologo,  dal bisogno di un aiuto immediato alla necessità di risolvere un disagio psicologico che comporta una sofferenza emotiva più o meno intensa che può andare da sintomi d’ansia o di depressione a crisi esistenziali più importanti che possono coinvolgere i familiari, la relazione di coppia e la sessualità.

 

Nella vita di ognuno di noi,  possono capitare eventi stressanti o traumatici come lutti di persone care, malattie o crisi personali che ci mettono di fronte alle nostre fragilità e che possono disorientare e far soffrire. Lo psicologo, con le sue conoscenze e la sua esperienza, offre uno spazio di ascolto e condivisione delle sofferenze individuali per aiutare la persona a ritrovare il proprio modo di “stare bene”.

 

Le persone che decidono di avvalersi di un percorso terapeutico condividendo i propri dubbi e i propri problemi, decidono di intraprendere un viaggio, un percorso alla ricerca di sè e del proprio personale modo di affrontare le prove della vita.

 

Questo percorso di caratterizza solitamente per delle “tappe” che  paziente e psicologo concordano insieme: inizia con i primi colloqui di conoscenza e valutazione psicologica, grazie ai quali è possibile stabilire quale sia la terapia più adatta alla situazione e prosegue attraverso un  percorso terapeutico che non ha una durata standard, ma è guidato dall’idea di promuovere un cambiamento psicologico nel minor tempo possibile per permettere alla persona di  ricominciare quanto prima a stare bene.

credits: claudiodamato.eu